Guida alla classificazione End-of-Life
Il metodo con cui PCaudit valuta, classifica e quantifica le condizioni di ogni dispositivo recuperato — dai test sui componenti al grado finale e al suo impatto sul valore di mercato.
«In caso di dubbio, PCaudit assegna il grado più favorevole al cliente, se l'impressione complessiva del dispositivo è corretta.»
Metodologia di audit e test
Ogni dispositivo viene sottoposto a un processo di audit strutturato tramite software specializzato (Aiken Workbench / AWB) per il recupero dei dati elettronici e l'esecuzione dei test sui componenti. I risultati vengono salvati in un database centrale al termine dell'audit.
1.1 — Rilevamento delle informazioni elettroniche
Alla connessione, il sistema rileva automaticamente:
- Produttore
- Modello
- Numero di parte
- Numero di serie
- Processore
- RAM
- Storage
- Versione OS
- IMEI (ove applicabile)
1.2 — Test dei componenti
I componenti vengono testati per tipologia di dispositivo. Alcuni test sono completamente automatizzati, altri richiedono la validazione dell'auditor.
Standard per i danni visivi
2.1 — Categorie di danno
2.2 — Livelli di gravità
2.3 — Criteri per tipologia di dispositivo
Il danno è valutato su tre assi: visibilità, impatto sulla funzionalità e area interessata.
2.4 — Requisiti di documentazione
Sistema di classificazione
3.1 — Punteggio numerico
I codici di danno si traducono in valori numerici ponderati. Il punteggio cumulativo determina il grado.
| Punteggio | Grado |
|---|---|
| 1 – 9 | A |
| 10 – 19 | B |
| 20 – 29 | C |
| 30 + | D |
3.2 — Definizioni dei gradi
| Grado | Descrizione estetica | Batteria & funzionalità |
|---|---|---|
| A | Come nuovo (A+) o quasi. Nessun graffio su schermo o telaio. Minimi segni di normale utilizzo. | Completamente funzionante. Batteria > 80%. |
| B | Evidenti segni d'uso, usura moderata. Nessun graffio sullo schermo più largo di 1 mm o più lungo di 1 cm. Difetti minori non critici. | Completamente funzionante. Batteria 70–80%. |
| C | Graffi visibili e difetti estetici significativi. Alcuni componenti compromessi ma riparabili. Retroilluminazione difettosa (monitor). | Generalmente funzionante. Batteria < 70%. |
| D | Bloccato, rotto, frantumato, inutilizzabile o non funzionante. Costo di riparazione superiore all'FMV. | Non funzionante o bloccato. |
3.3 — Grado D: criteri aggiuntivi
Ciascuna di queste condizioni determina automaticamente il Grado D, a prescindere dall'estetica:
- Dispositivo non funzionante
- Display, cornice o scocca rotti (riparazione non praticabile)
- Blocco software non risolto (Apple ID, MDM/DEP, Google ID, Knox, BIOS)
- Batteria integrata non sostituibile difettosa
- Costo di riparazione superiore al Fair Market Value
3.4 — Classificazione stampanti
| Gr. | Condizione & accessori |
|---|---|
| A | Funzionante, segni minimi. Completo di accessori originali. |
| B | Funzionante, lievi disfunzioni e usura moderata. Accessori completi. |
| C | Gravi disfunzioni e difetti estetici. Accessori completi. |
| D | Non funzionante, scocca rotta o protezione password. N/A. |
Danni sulla parte anteriore vs. posteriore
Il peso di un danno dipende dalla sua visibilità immediata per un utente durante l'uso ordinario. I componenti frontali pesano di più; i danni su parti posteriori o periferiche pesano molto meno.
4.2 — Componenti frontali per tipologia
| Tipologia | Componenti frontali |
|---|---|
| Laptop | Schermo, coperchio, tastiera, webcam, touchpad, topcase, connettori |
| Desktop / Tower / SFF | Coperchio frontale in plastica, connettori — i danni visivi pesano meno |
| Smartphone / tablet | Schermo, tasti, leve, trigger, connettori, scocca |
| Monitor | Schermo, cornice, connettori, viti mancanti, base deformata |
| Server / Storage | Coperchio frontale in plastica, alloggiamenti unità (bay) |
| Stampante | Display, vassoio di ingresso/uscita, coperchi, sportelli, pulsante di rilascio |
4.3 — Casi ambigui
Classificazione cumulativa
I codici di danno non si sommano soltanto: esiste una regola qualitativa di accumulo basata sul numero e sulla posizione dei difetti su una singola unità.
| Accumulo | Quantità | Risultato |
|---|---|---|
| Grado A — posteriore | Qualsiasi | Rimane A |
| Grado A — frontale | 3 istanze (A+A+A) | Diventa B |
| Grado B | 3 istanze (B+B+B) | Diventa B/C |
| Grado C | Non si accumula | Rimane C |
| Grado D | Qualsiasi | Rimane D |
Codici di blocco
I dispositivi bloccati sono gestiti con due codici statistici a logica distinta.
Quantificazione del danno — FMV
PCaudit quantifica i danni tramite il Fair Market Value — il prezzo che il dispositivo otterrebbe sul mercato secondario in condizioni normali, ancorato al valore corrente al Grado A/B.
Nessun ammortamento e nessun prezzo d'acquisto originale entrano nel calcolo: si usa esclusivamente l'FMV corrente, basato su vendite comparabili, condizione, domanda/offerta e listini per equivalenti ricondizionati.
| Grado | Detrazione FMV | Note |
|---|---|---|
| A | −0% | Valore di mercato integrale |
| B | −30% | Usura moderata; batteria 70–80% |
| C | −70% | Impatto significativo; batteria < 70% |
| D | −100% | Perdita totale |
Controllo della qualità
Tre pilastri: conformità agli standard, identificazione e correzione delle incoerenze, miglioramento continuo di processi e pratiche.
8.1 — Catena di responsabilità
8.2 — Attività di controllo qualità
- Analizzare i risultati QC per identificare tendenze e miglioramenti
- Implementare azioni correttive sui difetti identificati
- Verificare l'uso di software e strumenti specifici per i test
- Garantire il rispetto dei criteri e dei principi di formazione
- Esaminare lotti e unità per il miglioramento continuo
- Integrare il feedback di auditor e clienti nei processi